28 febbraio, 2009

Radio 24, economia in tempo reale...e non solo

L’economia è, nella nostra era moderna, l’essenza della vita di ognuno.
Non è un atteggiamento saggio ignorare le dinamiche dell’economia internazionale, gli orientamenti di politica economica dei vari governi, gli andamenti degli indici di borsa. A prima vista sembrano interessare solo i magnati dell’alta finanza o i responsabili della politica, ma in realtà condizionano la vita di ognuno di noi, quando chiediamo un prestito alla banca o andiamo a fare la spesa al mercato sotto casa, per cui sarebbe buona cosa investire una parte del proprio tempo per approfondire la propria conoscenza in questa materia.
Un utilissimo strumento per il raggiungimento di questo obiettivo è ascoltare “Radio 24- Il sole24ore”, la quale fa dell’informazione economica il fulcro della sua programmazione.
A mio giudizio in un Paese come il nostro, nel quale il settore economico finanziario è una terra di nessuno in cui si muovono orde di imbroglioni, è un vero e proprio servizio pubblico quello offerto da Radio 24, specie considerando il fatto che molto spazio è offerto all’interazione con gli ascoltatori, i quali trovano tempo e modo di avere un valido supporto per la risoluzione delle loro problematiche economiche, in particolare risponde a questo scopo, oltre la trasmissione “il Salvadanaio” di Debora Rosciani, in onda dal Lunedi al venerdi alle ore 12:00 di Deborah Rosciani, la quale di volta in volta prevede delle puntate monotematiche il cui svolgimento è determinato dai quesiti posti dagli ascoltatori agli esperti che, di volta in volta, si alternano in studio.
Dal Lunedi al Venerdi alle ore 17:00 va in onda "Focus Economia", condotta da Sebastiano Barisoni, trasmissione che rappresenta un momento di approfondimento sui temi dell’attualità economica quotidiana con un costante sguardo agli andamenti della Borsa di New York, quella da cui dipendem in pratica, il destino economico del mondo.
Altro punto forte della programmazione di Radio 24 è l’informazione con Giornali Radio aventi cadenza oraria ed, in particolare, il "GR 24 Extralarge" dalle 13:00 alle 14:00 dal lunedi al venerdi, il quale offre un momento di approfondimento sui temi più interessanti del giorno.
Molta attenzione è attribuita alle rassegne stampa tutte le mattine, con rifermento ai quotidiani, la rassegna stampa internazionale con il programma "English24" e "Magazine 24"la rassegna stampa dei periodici della settimana.
Ogni mattina alle ore 8.30 c’è “L’Asterisco” la nota di Ferrucio De Bortoli direttore del quotidiano del sole 24 ore, sui temi più importanti della giornata appena iniziata.
Nel palinsesto del Radio trova spazio anche Gianluca Nicoletti, il quale conduce "Melog 2.0" Dal Lunedi al Venerdi- alle ore 10:00 e replica alle ore 22:00.Un programma nel quale il noto critico esprime il suo punto di vista sulle dinamiche del costume e della società con particolare attenzione al mondo delle nuove tecnologie e loro influenza sui modi di comunicare tra le persone.
Lo sport è trattato in modo elegante, alto, senza gli eccessi di certa televisione spazzatura: le firme sono Gigi Garanzini, il quale conduce “A tempo di sport” che va in onda dal Lunedi al Venerdi alle ore 14:00 con replica alle 4:00 di ogni notte, e Dario Ricci con il suo “A bordo campo”, che si può ascoltare ogni domenica alle 16:00 e replica sabato alle ore 13:00.
Altri programmi di punta sono “Il Gastronauta” dedicata ai temi più “scottanti” della gastronomia, “Un abuso al giorno toglie il codice di torno” nel quale ogni ascoltatore può segnalare casi di interesse generale in cui si è subito un abuso da parte della pubblica autorità e il conduttore si propone di contattare la controparte per cercare di risolvere o chiarire i termini delle varie questioni.
Il palinsensto si completa con trasmissioni dedicate alle lettere inviate al direttore dell’emittente, ai temi della salute, della cultura per offrire agli ascoltatori una offerta completa e di qualità su tutti i campi di interesse.
Questa emittente, in conclusione, offre un servizio di informazione economica dalla parte del cittadino, il quale trova modo di approfondire la conoscenza dei prodotti finanziari e trovare assistenza nei problemi che dovesse incontrare nella sua interazione con banche, soggetti pubblici, altri interlocutori.
Sito internet: http://www.radio24.ilsole24ore.com/



Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Leggi tutto...

27 febbraio, 2009

Battaglia di Lepanto, il contributo della Calabria.

Navigando su Internet capita di imbattersi in curiosità relativi ad aspetti della storia sconosciuti ai più.
La battaglia di Lepanto (fonte wikipedia) - detta anche delle Echinadi o delle Curzolari (in turco İnebahtı, corruzione di Naupaktos, località sul Golfo di Corinto dove essa avvenne, chiamata Epaktos dagli abitanti e Lepanto dai veneziani) - è uno storico scontro avvenuto il 7 ottobre 1571 tra le flotte dell'Impero ottomano e della cristiana Lega Santa che riuniva forze navali di Venezia, della Spagna, di Roma, di Genova, dei Cavalieri di Malta e del Ducato di Savoia.

La battaglia, terza in ordine di tempo e la maggiore svoltasi a Lepanto, si concluse con una schiacciante vittoria delle forze alleate, guidate da Don Giovanni d'Austria, su quelle ottomane di Mehmet Alì Pascià, che perse la vita nello scontro.
Un aspetto non sufficientemente posto in evidenza è il contributo calabrese a quella battaglia.
una pagina storica che merita di essere letta a questo link

Leggi tutto...

Ingerenze vaticane


Leggi tutto...

Tassare Ricchi


Leggi tutto...

24 febbraio, 2009

non scherza piu'


Leggi tutto...

testamento biologico


Leggi tutto...

La crisi economica in un video.

E' davvero difficile parlare della crisi economica mondiale senza che ti venga un crampo allo stomaco, perchè essa è stata provocata solo da ingordigia, avidità, abbandono dei principi etici più elementari, fallimento del sistema di controllo sull'economia della superpotenza americana e si potrebbe continuare.
Un modo efficace di capire cosa sia successo, poichè non tutti hanno la voglia e la conoscenza necessaria è guardare un video, che spiega in modo elementare le cause del disastro.
Ne parla, in maniera esauriente, il sito del Sole24. ore Leggi tutto...

23 febbraio, 2009

titoli tossici


Leggi tutto...

22 febbraio, 2009

Festival di Sanremo, .....Carta per il successo!

Giovedi scorso alla trasmissione “Cominciamo bene” su Rai Tre Enrica Bonaccorti alla domanda “chi vincerà, secondo te, il Festival di Sanremo” rispose sbrigativamente “Mah….lunedi mattina saremo qui a commentare l’abbraccio di Marco Carta a Maria de Filippi in occasione della vittoria del Festival”.
Chi ha vinto il festival di Sanremo? Marco Carta. Mah….Guarda un po!
La cosa che mi ha sorpreso è stata la disamante naturalezza del giovane Carta, sicuro di sé, non ha tradito alcuna sorpresa, nessuna emozione al momento della premiazione. O è una personalità fredda, forte, incapace di emozionarsi oppure stava recitando a soggetto un copione già scritto e di cui ne aveva piena conoscenza.
In genere non sono uno di quelli che grida al complotto ad ogni costo, ma qualche interrogativo viene spontaneo:possibile che carta non si emozioni un po’? Ha vinto Sanremo, che diamine!
Secondo me Sanremo resta uno spettacolo televisivo di assoluto valore, e Bonolis ha dimostrato di saperci fare, ma sul piano della gara musicale sarebbe meglio sorvolare.
La presenza di Maria de Filippi, la quale ha accettato un oscuro ruolo di valletta dietro il gigante Bonolis, darebbe materiale per i dietrologi e i complottisti. Mi limito a registrare le coincidenze, le “premonizioni” della Bonaccorti e il fatto che la prima volta nella quale il TG5 ha parlato del festival di Sanremo è stata oggi per segnalare che il vincitore del Festival è la star di una nota trasmissione, che guarda il caso, è curata da Maria de filippi e va in onda su Canale 5.
Ora che nelle strategie televisive Rai e Mediaset scelgano di non farsi del male, a me può pure stare bene, ma siccome il televoto costa bei soldini ai gonzi che vi partecipano, sarebbe bene che se gara ci debba essere, che almeno sia vera e aperta a tutti.
Posso credere che la massima parte della platea televisiva, in genere formata da gente avanti con l’ età, abbia votato Carta e non Albano?.....ma mi facciano il piacere….
Per cui resto della mia opinione Sanremo è solo televisione, di che livello non sta a me dirlo, ma non mi si dica che esso rappresenti la musuca italiana. Mi si racconterebbe solo delle barzellette, e nemmeno tanto divertenti.


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Leggi tutto...

20 febbraio, 2009

ronde







Leggi tutto...

Lo sguardo dello sconosciuto dura 24 ore

Era da secoli che non leggevo un libro in meno di ventiquattr’ore.


E’ accaduto tra ieri e oggi con un bellissimo thriller psicologico:”Lo sguardo di uno sconosciuto” di Karin Fossum.

In una piccola comunità norvegese viene ritrovato in riva ad uno stagno, il corpo di una ragazza.

L’ indagine viene condotta dall’esperto ispettore Seiger, il quale pazientemente comincia a scavare nella vita dei membri di una comunità apparentemente integra sul piano morale.

Il viaggio negli interstizi delle vite di ognuno conduce Seiger negli abissi più reconditi dell’animo umano, capace di celare nella più innocente delle normalità, vicende tragiche tali da lasciare il segno per sempre.

La lettura scorre senza intoppi in un sapiente percorso che non conosce nessun calo di tensione e sa alternare colpi di scena ad una introspezione della figura di ognuno dei personaggi, i quali, verso la fine del libro, asuumono per il lettore i caratteri di persone conosciute da sempre.Ed è questo l’aspetto che più mi ha colpito:l’autore ha tracciato compiutamente i caratteri di ciascun personaggio, senza lasciare zone d’ombra.

Un libro da leggere tutto d’un fiato, per riscoprire il vecchio gusto di fermarsi e isolarsi dal resto di un mondo pazzo e sconclusionato qual è quello in cui ci tocca vivere, giorno dopo giorno


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Leggi tutto...

19 febbraio, 2009

Il topo gigio trombato




Leggi tutto...

18 febbraio, 2009

strategie


Leggi tutto...

16 febbraio, 2009

Intelletualismi ...


Leggi tutto...

Autarchia


Leggi tutto...

bronzi in Sardegna


Leggi tutto...

13 febbraio, 2009

Leggi tutto...

CORTI


Leggi tutto...

Gasparri chiede silenzio


Leggi tutto...

11 febbraio, 2009

Come to Calabria.....

Questa notizia  relativa ad una campagna pubblicitaria a Londra e al rinnovo della sponsorizzazione della nazionale da parte della regione Calabria fino al 2010, mi ha fatto spontaneamente venire in mente qualche considerazione.
E' stato sufficiente qualche temporale in più rispetto al normale per paralizzare la Calabria, e i suoi governanti scialacquano milioni di euro in sponsorizzazioni della Nazionale, spot pubblicitari.
Ammesso che venga gente in Calabria, che cosa gli si offre?Un mare di merda, poichè le fogne dei centri Calabresi scaricano direttamente a mare nella maggior parte dei casi, strade primitive, mancanza assoluta di servizi per i pazzi che si avventurassero nelle desolate lande calabre.
In quella regione mancano gli elementi per definire civile la vita svolta da chi ha la sfortuna di risiederci, è fallito tutto, come magistralmente illustrato da Giusva Branca in un suo recente articolo, e ancora i politici si trastullano con attività ludiche prive di senso.
Non è più tempo di analisi sociologiche, politiche, economiche per la Calabria.
E' il tempo delle analisi psichiatriche
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Leggi tutto...

Rapine









Leggi tutto...

10 febbraio, 2009

Non è un paese per vecchi.

“Non è un paese per vecchi” di Cormac McCarthy è l’amara constatazione dello sceriffo Bell,che non riconosce più il suo Paese, in un epoca in cui la vita ha perso ogni valore di fronte ai miti del Potere e del Denaro.
“Quarant’anni fa le preoccupazioni principali delle famiglie della mia contea erano i furti, qualche rissa, oggi sono gli stupri di bambini, le stragi di pazzi scatenati” … “se avessero detto ai ragazzi di allora che un giorno nel loro paese ci sarebbero stati, in giro nelle strade ragazzi con i capelli verdi e le ossa del naso e che essi sarebbero stati i loro figli ti avrebbero preso per pazzo” sono tra i passaggi più efficaci del libro.
Moss trova una cartella contenente milioni di dollari sul luogo dello scontro tra trafficanti di droga messicani.
Da qui comincia un percorso senza respiro al confine tra Texas e Messico nel quale Moss cerca di sfuggire alla caccia scatenata dal suo ritrovamento.
Emerge la figura di Chigurh spietato killer, che uccide , senza pietà, chiunque gli capiti a tiro.
Il libro non concede pause dipingendo in modo diretto la realtà della lotta per il dominio del marcato della droga ai confini del Messico, nella quale l’unico motore è il denaro e il potere, realtà, che hanno assunto dimensioni infinite di fronte ai quali la legge si dimostra del tutto impotente, limitandosi ad una mera conta dei morti.
I vecchi non riconoscono più il loro Paese, se durante la loro giovinezza si parlava, ci si aiutava, ci si conosceva e oggi si ammazza senza motivo padri di famiglia, ragazzi, ragazze, madri e ciò che ha rovinato tutto è la droga, maledetta metastasi che ha distrutto l’essenza di una nazione
Un libro che pur lasciando l’amaro in bocca, offre lo spunto per riflettere sulla brutta piega che hanno preso gli eventi nella nostra vita di tutti i giorni

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Leggi tutto...

09 febbraio, 2009

Eluana Englaro, un pò di silenzio..per favore!

Quando sentii la notizia che Eluana Englaro stava lasciando Lecco per recarsi a Udine, temevo che si scatenasse una morbosa attenzione intorno ad una vicenda dolorosissima-
Mai avrei pensato,però, che si potesse scatenare una squallida gazzarra in cui ognuno si arroga il diritto di sputare la propria sentenza per avere un pò di ribalta mediatica.
Vedere poi le perfomance del Presidente del Consiglio e gli altri esponenti della classe politica, confermano la mia tesi secondo la quale questo è un Paese destinato alla distruzione nel corso di qualche generazione.
Tutti parlano senza conoscere, usando l’ascia su una vicenda, che richiederebbe ben altra pietas, ben altro rispetto.
L’Italia è popolata soltanto da un’orda di provincialotti, nessuno che faccia lo sforzo di capire le sofferenze del padre di Eluana, il dramma di un uomo nel vedere la propria figlia in queste condizioni da diciassette anni.
Io non voglio esprimere nessuna opinione, non avendo interessi di bottega da difendere o la smania di avere un po’ di ribalta, voglio solo esprimere il mio sdegno per lo spettacolo deprimente offerto da molti in merito a questa vicenda.


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Leggi tutto...

07 febbraio, 2009

Il Decisionista


Leggi tutto...

L'unica cosa che cresce in Italia


Leggi tutto...

05 febbraio, 2009

Meno male che i Pooh cantano gratis.

Da qualche estate a questa parte a Reggio Calabria si spendono milioni di euro per regalare ai residenti allegria, divertimento.
Concerti in piazza gratuiti (Pooh, Antonello Venditti, Ricky Martin,Duran Duran solo per fare alcuni nomi) eventi teatrali, acquisto (per centinaia di migliaia di euro) di statue.
Il sindaco della città è in testa alle classifiche di gradimento, segno che i suoi concittadini sono felici e contenti.
Se si pone in mente al fatto che un po’ in tutta la Calabria vi è la stessa situazione si può stimare la mole di soldi pubblici che viene dilapidata per realizzare queste strategie di “Alta” politica.
Poco importa se per quattro gocce di acqua più del normale l’ intera regione resti paralizzata, muiano delle persone, tante famiglie perdano la propria casa, l’importante è sponsorizzare la Nazionale di calcio oppure che le migliaia di operai idraulico-forestali si grattino il sedere per aspettare lo stipendio avendo cura di non buttare alcuna goccia di sudore.
E’ la Calabria bellezza! Un luogo dove cantando e ballando si sprofonda nel baratro.
Meno male che i Pooh cantano gratis


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Leggi tutto...

Galeazzi indagato


Leggi tutto...

difesa della vita


Leggi tutto...

02 febbraio, 2009


Leggi tutto...

01 febbraio, 2009

anche lui vittima


Leggi tutto...

La Calabria brucia.

“Mi fu sempre più difficile spiegare che cos’è la mia regione” scrisse Corrado Alvaro nel lontano 1925”.
E’ l ‘incipit di un articolo di Gian Antonio Stella, sul Corriere della Sera di qualche tempo fa, nel quale recensiva il libro “La Calabria brucia” di Mauro Francesco Minervino, docente di antropologia culturale.
“Alvaro”- si legge ancora nell’articolo-“ non riconosceva più la terra in cui era nato e che amava in modo disperato come si può amare una donna che ti ha tradito lasciandoti stordito e pazzo di dolore”.
Non saprei descrivere in altro modo il mio stato d’animo nei confronti della Terra in cui sono nato e che da poco ho lasciato per avere una vita normale.
In questi mesi non ho potuto usare internet: ebbene sugli altri mezzi di comunicazione di massa la calabria, puramente e semplicemente non esiste.
Usando altra terminologia di quell’articolo di Stella in Calabria “una democrazia senza qualità è degenarata in olocrazia, governo caotico d’una massa disordinata e priva di regole”.
E’ da qui che occorre partire per riprogrammare una nuova politica nazionale per la Calabria. Voi cosa ne pensate?

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Leggi tutto...